ADSL: La Rivoluzione della Velocità

Cari amici,

come promesso nell’articolo sul Millennium Bug, oggi parliamo di quella che potrebbe essere la vera rivoluzione di fine millennio: l’ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line). Preparatevi, perché quello che sto per raccontarvi cambierà completamente il nostro modo di navigare in Internet!

Immaginate di poter dire addio al familiare (e a volte snervante) suono del modem che si connette. Immaginate di poter navigare a velocità mai viste prima. Immaginate di poter scaricare un file da 1 MB in pochi minuti invece che in mezz’ora. No, non è fantascienza: è l’ADSL!

Ma andiamo con ordine. Cos’è esattamente questa tecnologia? L’ADSL utilizza i normali cavi telefonici di casa (quelli in rame, per intenderci) in modo completamente nuovo. A differenza della connessione tradizionale, l’ADSL permette di utilizzare contemporaneamente il telefono e Internet – già, avete letto bene! Niente più litigi in famiglia per la linea occupata!

La vera magia sta nella velocità. Mentre i nostri attuali modem 56K ci permettono di navigare a… beh, 56 kbps (quando va bene), l’ADSL promette velocità fino a 640 kbps in download (più di 10 volte più veloce!) e 128 kbps in upload

Per chi non mastica i termini tecnici, significa che potrete:

  • scaricare immagini quasi istantaneamente;
  • visualizzare siti web ricchi di contenuti senza attese infinite;
  • scaricare file di grandi dimensioni in tempi ragionevoli;
  • utilizzare servizi multimediali che oggi sono praticamente impossibili.

Ho avuto l’opportunità di provare una connessione ADSL in anteprima presso gli uffici di Telecom Italia. Vi confesso che l’esperienza è stata impressionante. Una pagina web che normalmente richiede 30 secondi per caricarsi appariva in 2-3 secondi. Incredibile!

Ma attenzione, non è tutto oro quello che luccica. Ci sono alcuni aspetti da considerare:

  • il costo è ancora piuttosto elevato: si parla di circa 150.000 lire al mese, una cifra importante considerando che le tariffe flat per il normale accesso internet si aggirano sulle 50.000 lire;
  • la copertura è limitata: per ora, l’ADSL sarà disponibile solo nelle principali città italiane; chi abita in provincia dovrà aspettare;
  • è necessario un modem ADSL speciale, che costa intorno alle 400.000 lire.

Nonostante questi aspetti, sono convinto che l’ADSL rappresenti il futuro della connettività. Pensate alle possibilità: videoconferenze fluide, streaming audio (magari un giorno anche video!), download veloci… Chi sa, forse tra qualche anno guarderemo indietro e rideremo pensando ai tempi in cui aspettavamo minuti per caricare una singola immagine!

Telecom Italia ha annunciato che inizierà a offrire il servizio in alcune zone di Milano e Roma entro fine anno, per poi espandersi gradualmente nel 2000 (sempre che il Millennium Bug non ci riporti all’età della pietra, ovviamente!).

E voi cosa ne pensate? Siete pronti a fare il grande salto verso la banda larga? Il costo vi sembra giustificato? Se avete domande ulteriori domande non esitate a contattarmi.

Nel prossimo articolo parleremo di un nuovo formato per la musica digitale che sta facendo molto discutere: si chiama MP3. Rivoluzionerà davvero il modo in cui ascoltiamo la musica?

Alla prossima avventura digitale.

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